FIAT. Fabbrica Italiana Automobili Torino.
Una realtà italiana fondata nel luglio 1899.
Un’azienda che con il tempo ha inglobato i marchi top della produziona nazionale, come Alfa-Romeo, Innocenti, Lancia, Ferrari e chissà quante altre.
Fino agli anni ‘70 era un’industria, c’erano gli operai, c’erano i sindacati. E per questo aveva un peso politico rilevante.
Poi negli anni ‘80 hanno cominciato a eliminare gli operai sostituendoli con gli artigiani e in tutta Italia sono proliferate le partite IVA. In questo modo l’azienda non aveva costi di sviluppo, in quanto la maggior parte se l’accollarono gli artigiani terzisti. Alcuni di questi divennero a loro volta piccole industrie spesso con un solo cliente.
Negli anni ‘90 l’azienda ha combattuto per mantenere il mercato italiano e conquistare quelli esteri.
Negli anni 2000, crisi su crisi.
Ogni volta, dagli anni ‘80 in poi (e a memoria è successo anche prima), ad ogni crisi ha potuto eliminare operai, poi personale, e sempre ha ricevuto aiuti dallo Stato.
Fiat Group ha ottenuto nel 2008 59,38 miliardi di ricavi:
- 26,93 da Fiat Group Automobiles S.p.A.
- 12,72 da CNH Inc.
- 10,76 da Iveco S.p.A.
- 7 da Fiat Powertrain Technologies S.p.A.
- 5,44 da Magneti Marelli S.p.A.
- 1,92 da Ferrari S.p.A.
- 1,39 da altre attività
- 0,83 da Teksid S.p.A.
- 0,82 da Maserati S.p.A.
A questa voce sono da sottrarre 8,67 miliardi di elisioni.
La Cgia di Mestre calcola in 270 milioni i contributi a fondo perduto e finanziamenti ricevuti dalla Fiat negli ultimi 3 anni. Sono 193 milioni, dal 2006 al 2008, di contributi a fondo perduto per aree depresse o in declino industriale, e di 77 milioni di finanziamenti a fronte di progetti pluriennali in ricerca e innovazione.
Ora, visti i ricavi non proprio irrilevanti, mi pongo una domanda: perché lo Stato deve intervenire ancora con aiuti, con campagne di sgravi fiscali (che sgravano loro ma paghiamo noi tutti), con rottamazioni e via dicendo, quando il personale viene costantemente ridotto?
Perché i nostri soldi devono formare i ricavi di questa azienda che va a produrre all’estero chiudendo stabilimenti in Italia?
In Svezia la Saab ha avuto gli stessi problemi della Fiat, ma quando hanno chiesto aiuti al governo, la risposta che hanno avuto è stata corretta: nessun aiuto.
E ora Saab auto non esiste più e sparirà dai mercati entro qualche anno.
Sono forse i cittadini italiani i più coglioni del globo?